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Polverimetro Triboelettrico per emissioni

Caratteristiche:

  • For small, medium and large stack diameter
  • Stack Probe for temperatuup to 400°C ( HT version)
  • Automatic diagnostic system
  • Advancedself tuning system
  • Automatic zero e span verification
  • RS 485 for PC communication (option)
  • meets ATEX certification

Il sistema Fotoelettrico, alla base della nostra esperienza maturata in una importante azienda del settore depolverazione, è un principio di funzionamento valido, ma spesso fonte di problematiche d’installazione e manutenzione, quali:
– difficoltà di allineamento tra Proiettore-Ricevitore con possibili variazioni dovute alla deformazione
dei supporti in presenza di sbalzi termici.
– segnali spuri in presenza di vibrazioni
– necessità di drenare con aria secca e pulita i gruppi ottici

L’installazione della sonda triboelettrica è semplice e costituita da un solo elemento.

Il sistema Triboelettrico necessita di dispositivo anticondensa solo in presenza di umidità condensante, mentre non necessita di alcuna manutenzione su processi secchi.

Recenti applicazioni hanno esteso l’utilizzo del nostro sistema Triboelettrico anche in presenza di nebbie oleose e senza necessità di pulizia

Il principio di funzionamento del sistema Triboelettrico è basato sull’energia prodotta dall’impatto del particolato, sull’elettrodo della sonda e dal campo elettrico trasmesso dalle particelle adiacenti.
L’intensità delle cariche elettriche è proporzionale alla velocità dell’impatto e dalle caratteristiche fisiche della polvere.

RIFERIMENTI

Da tempo, anche gli organi di controllo Regionali sono concordi nel ritenere che negli impianti di filtrazione sia preferibile la presenza di sistemi di monitoraggio in continuo (compresi quelli non omologabili per la misura), rispetto ai prelievi periodici Gravimetrici, in quanto il filtro può guastarsi anche subito dopo il controllo. Alcuni enti esentano dall’obbligo dei prelievi Gravimetrici qualora l’impianto sia dotato di un sistema di monitoraggio in continuo munito di registrazione.

Il prelievo Gravimetrico Isocinetico, rimane il sistema di controllo fiscale e di riferimento per la taratura dei vari sistemi di misura e monitoraggio delle polveri.

Il vantaggio fondamentale del monitoraggio in continuo rispetto ai controlli periodici è quello di avere una segnalazione alla nascita del guasto, evitando tramite adeguati interventi sull’impianto, di raggiungere i valori limite di concentrazione.

Nei filtri puliti con getto d’aria in controcorrente, lo scuotimento che esso provoca, fa emettere sia la polvere che ne cicatrizza i fori, che quella adiacente. La presenza del getto d’aria permette di rilevare anche forature di un solo cm² su superfici di centinaia di m².


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